Spirito della partita: magnifico
Italia: dei grandi
All blacks: grande delusione, potevano giocare molto meglio
A parte la multa (e la nebbia), ci siamo divertiti un casino!

Foto e video su flickr, come sempre!
Spirito della partita: magnifico
Italia: dei grandi
All blacks: grande delusione, potevano giocare molto meglio
A parte la multa (e la nebbia), ci siamo divertiti un casino!

Foto e video su flickr, come sempre!
Leggo dal sito della gazzetta dello sport la notizia che Schwazer si è ritirato dalla gara verso metà percorso (ovviamente nascosta tra quella di Totti che si è rotto un’unghia, Ronaldo che ha cambiato i lacci delle scarpette e altre notizie calcistiche interessantissime come queste)
E se ne vergogna.

Caro Schwazer, non sono nessuno, ma lasciami dire che in Italia molti si dovrebbero vergognare di cose ben peggiori, anzi se si ritirassero farebbero anche meglio. Tu sei un campione Olimpico, hai dato tanto all’Italia, ti fai il culo per allenarti e arrivare a certi risultati e di certo non ti devi vergognare perchè ti sei ritirato, soprattutto dal momento che stavi male.I ragazzini che ti hanno seguito capiranno, mal che vada si sono fatti una gita a Berlino.
Meglio un campione che si ritira perchè non sta bene, che uno che si dopa e non sente il dolore per diventare campione. (A proposito, ma cosa mangiano in Jamaica? pane e Vpower???)
Forse gli unici non dopati che si devono vergognare sono i calciatori, anche il meno famoso di tutti guadagna più di un comune impiegato, quindi dato che guadagna cifre “marziane” anche lui deve essere marziano!
Insomma, l’ultimo che si deve vergognare sei tu, Schwazer.
Finalmente sabato siamo riuscite a pattinare!
Dato il fallimento di domenica scorsa, io e Linda, abbiamo deciso di andare a Torino (così anche se il tempo era brutto potevamo lo stesso pattinare).
Inutile dire che anche se la strada era facilissima (per chi non lo sapesse Torino è a parallele: sbagli strada? prendi quella dopo, niente di grave, non come Milano che se bagli finisci non so come dall’altra parte della città) ci siamo perse, ma per pura fortuna, girando un po’ a caso, ci siamo ritrovate proprio in quella via!

Trovato parcheggio, fatto la fila, affittato i pattini….si va sulla pista. Inizialmente barcollo ma non mollo, poi riprendo confidenza (saranno stati almeno 10 anni che non pattinavo sul ghiaccio!) e abbiamo pattinato per ben 2 ore senza neanche cadere 1 volta!!!! Che brave!!!! (io con una fantastica giacca storica della Dainese di mio padre per proteggermi meglio per le eventuali cadute)
Alla fine della pattinata avevo i piedi/malleoli/caviglia viola per i pattini che ormai non avevano più l’imbottitura, quindi era come se calzassi solo lo scarponcino rigido……e il polpaccio già devastato venerdì è peggiorato……sniff sniff…..
Comunque sia, esperienza da ripetere, magari in zona meno affollata. Intanto sabato prossimo andrò a sciare (polpaccio permettendo, ma conoscendomi ancdò lo stesso così non guarirà mai!!) e vedremo anche lì come andrà (sono almeno 4 anni che non vado più sullo snowboard!!).

PS: Sabato mattina siamo pure andate in palestra e abbiamo fatto il bagno turco………..CHE FIGATA!!!!!
Copioincollo direttamente da qui, (in verde i miei interventi) quoto, approvo e sottoscrivo!

Sono bresciana (eporediese) , ma tifo Bergamasco. Non è questione di campanilismo: qui si tratta di rugby, ragazze mie.
Per chi non l’ha ancora preso in considerazione, è proprio ora di diventare tifose. Reduce dal bellissimo incontro padovano tra Italia e Australia, eccomi pronta a raccontarvi dieci buone ragioni per mollare i calciatori (quelli che giocano e quelli che tifano) (e chi li ha mai considerati’sti fighetti che camminano a gambe larghe? non ho capito se durante gli allenamenti gli infilano un palo nel c**o…avete mai notato come camminano?) e abbracciare (in tutti i sensi che volete!) il fantastico mondo del rugby.
Primo: allo stadio, ci potete andare da sole. Tra il pubblico del rugby non troverete mai scalmanati e ubriachi pronti a molestarvi (o a fare a botte tra loro). Tutt’altro: gli spalti pullulano di famiglie, padri con bambini anche piccoli, ragazze e ragazzi di ogni età che sono lì per divertirsi.
Secondo: chi tifa rugby, spesso pratica rugby. Dunque, la probabilità che tra una mèta e l’altra rimorchiate un bel rugbista ancora entusiasta per il match è molto elevata (sempre che non sia troppo pieno di birra). Controindicazione: non siete le sole e la concorrenza tra cacciatrici di rugbisti è spietata. Se siete donne gelose, andate alle partite con le amiche o il cugino: eviterete di tornare a casa con il fegato grosso e il fidanzato col torcicollo.
Terzo: le regole del rugby sono elementari (si…però ce ne sono 20.000…ma anche se non si capisce niente della partita, è veramente bello vederla/li)e le partite appassionanti. Inoltre, non dovrete subirvi giorni e giorni di estenuanti dibattiti sul fuori-gioco, che è stato creato dagli uomini al solo scopo di fare discussioni infinite sul calcio. La verità è che il fuori-gioco, per gli uomini, è come il punto G: ne sono ossessionati, ma non hanno la minima idea di cosa sia o come funzioni.
Quarto: l’unico cartello veramente utile fuori dallo stadio è ‘Attenzione: montagne di muscoli in movimento’.
Quinto: il rugby accende la fantasia. Io sogno spesso di essere la palla, soprattutto durante le mischie.
Sesto: il rugby è uno sport sano. I giocatori sono come li vedi, vanno a carne rossa e birra, giocano sempre secondo le regole e non lasciano dubbi sulla loro virilità. Niente look metrosexual, tagli fashion, accessori e amenicoli modaioli: qui si gioca duro e poi …ragazze, siamo tutti per voi! (ormai sono rari i tipi alla Chabal molti di più i tipi alla Parisse)
Settimo: il rugbista possiede muscoli sconosciuti all’uomo medio; tutti da scoprire.
Ottavo: dentro e fuori dal campo, il rugbista placca preferibilmente sotto la cintura; anche quella di strass.
Nono: il rugbista è di norma fighissimo; è grande, grosso, simpatico e non se la tira.
Decimo: la percentuale di testosterone presente nel sangue di un rugbista è illegale.
Direi che ce n’è abbastanza anche per la più scettica di voi.
Ogni donna dovrebbe avere un fidanzato rugbista almeno una volta nella vita, giusto per avere un termine di paragone. Il rugbista è un vero uomo, di quelli grandi che quando ti abbracciano ti soffocano tra i bicipiti. E’ comodo dormirgli addosso e ti fa sentire protetta. E’ un gigante buono che ti obbliga a sentirti femmina.
Care amiche, dite basta a uomini intellettuali, fissati col look, intimoriti dalle donne, che hanno paura chissà di cosa e sono sempre pronti alla fuga. Basta, non se ne può più.
Aderite anche voi al progetto ‘Le donne amano il rugby’: con un euro a testa, attiviamo un numero verde; poi andiamo tutte allo stadio e prepariamo uno striscione con scritto: ‘Rugbista single? Chiamaci!’ Ogni telefonata sarà smistata sul telefono di una donna stanca di storie con uomini che sembrano ma non sono. Non è un’agenzia matrimoniale: è una missione sociale!
Ebbe sì, rieccoci qui, o meglio, eccoci ancora qui. Non siamo esplosi, non siamo stati risucchiati da buchi di qualunque colore, e per quanto ne so siamo ubicati nello stesso posto di ieri nell’universo.
Quindi la vita va avanti.
Sono passata in Accademia, dove ho fatto danza, per prendere informazioni sulla lezione di pilates alla quale è interessata mia madre e ritirare i diplomi dell’anno passato, convintissima di non iscrivermi più, anzi, di lasciare la danza e iscrivermi ad una più banale (ed economica) palestra…
…ed invece…
Ho visto mille corsi a cui mi vorrei iscrivere, ci sono ben 2 lezioni di classica….arggghhhhh, come faccio? FOsse per me mi iscriverei anche a tango…(ma la lezione è di domenica, e il boyfriend ha le partite di rugby al pomeriggio e la sera ogni tanto scappa a giocare a calcetto, cazzarola…).
E chi mi finanzia? praticamente babysitto solo per danzare….forse dovrei essere più formichina (o laurearmi e trovare un lavoro SERIO).
Intanto vado in vacanza, al ritorno si vedrà…
PS: Alla fine i diplomi non li ho ritirati perchè non c’erano e la lezione di pilates è stata sostituita con quella di yoga…
PPS: Già che ci sono anche lo Iaido non sembra male….così finalmente posso urlare anche io “CICATRICE DEL VENTO” (e almeno i lividi ce li ho per un motivo valido!)
Senza parole.
Chiedo subito scusa per l’ignoranza in tema, e per questo chiedo delucidazioni.
Ieri al tiggì sento la notizia che è morto Franco Sensi.
Ok, che quando muore qualcuno si cancellano tutti i mali e diventa improvvisamente la persona più buona del mondo
Ok che ha salvato la Roma (squadra di calcio) dalla retrocessione (manco avesse salvato vite umane)
Ma se non ricordo male, il signore in questione, poco tempo fa si era indebitato fin sopra il collo e, sempre se non erro, era scappato dall’ Italia (la definite una vacanza un po’ lunga?) perchè se tornava finiva in carcere (o qualcosa del genere, anche se ormai se hai i soldi, o sei ubriaco, non si finisce in carcere: o ti cambi le leggi, o non si sa come, anche se hai truffato milioni di persone sei a casa - vedi Tanzi, tra l’altro anche lui come Sensi, Cavaliere del Lavoro…Aiuto!).
Quindi mi chiedo…perchè la camera ardente in Campidoglio?
Solo perchè ha evitato che una squadra di calcio finisse in serie B?…non ho parole…
Se per l’Italia sono queste le cose importanti si capisce perchè sta diventando sempre più un Paese invivibile, meno male che abbiamo ancora dei bei paesaggi….(anche se le vacanze le faccio all’estero perchè costa meno)
La Rai sta trasmettendo, praticamente 24 ore su 24 le Olimpiadi: finalmente qualcosa che non parla di solo calcio!
Ma evidentemente vuole restare in linea con la politica Cinese, ovvero di chiusura: provate un po’ ma guardare in streaming le Olimpiadi sul loro sito…..
Alla facciazza dell’ open source e dell’accessibilità:
no Windows, no party (almeno dateci il Martini)
