A quanto pare le “storie da autobus” aumentano, ma prendendo i mezzi tutti i giorni due volte al giorno è inevitabile.
Questa mattina ne ho vista un’altra, breve, ma da raccontare, anzi in realtà era da filmare!
Salgo sull’autobus, questo deve girare per una strada (incrocio a T come la maggio parte degli incroci di Torino, essendo fatta a parallele). Dati i lavori in corso su questa strada che occupano metà carreggiata, quando l’autobus gira, occupa tutto lo spazio disponibile e anche se una formichina decidesse di attraversarla in quel momento non ci passerebbe perchè il bus occupa tutto lo spazio disponibile.
Il fenomeno di questa mattina decide di attraversare mentre l’autobus impegna l’incrocio, “tanto è sulle striscie lui e cià raggione”, no? Quindi nonostante ci fosse l’autobus incastrato nell’incrocio, che ovviamente non poteva fare retromarcia, lui ha tirato il petto in fuori, non si è schiodato e, saltellando a destra e sinistra, ha assunto l’atteggiamento stile (io da dentro il bus non sentivo, ma avrà detto qualcosa di simile) “dai, passa se hai il coraggio, vediamo che fai eh, io sono sulle strisce”.
Dato che facefa il gradasso e non aveva abbastanza cervello per capire che l’autobus non poteva fare retro e lui comunque non sarebbe potuto passare, l’autista è andato avanti….e lui l’ha fronteggiato sempre di più, fino a quando ha capito che tra un Golia di metallo e un Davide senza sale in zucca vince inevitabilmente Golia, così il burinazzo è indietreggiato imprecando dietro all’autista…..
Raccontata così rende il 10% , era da filmare!











Ho anch’io qualche storia di autobus. Qualcuna attuale e qualch’altra storica.
Comunque questa è interessante e dimostra che ci sono persone testarde e allo stesso tempo con un cervello da canarino.
Qualcuno disse “errare è umano, perseverare è diabolico”…..ma questo era semplicemente stupido!