Vi avevo avvertiti che avrei attinto molto spesso da questo Blog che pubblica pubblicità spettacolari, e proprio un post di oggi mi dà lo spunto per parlare della pubblicità progresso.
In Italia fa cagare, non ti colpisce, molto spesso appena finisce non ti ricordi neanche qual’era l’argomento….ogni tanto c’è un personaggio famoso giusto per arricchirla un po’……..ma niente in confronto alla pubblicità progresso estera, e soprattutto inglese: è crudele, impressionante, difficile dimenticarla. Altro che angioletto che di siede dietro di te in motorino e ti allaccia il casco o che ti allaccia la cintura di sicurezza, questa è una pubblicità contro gli incidenti stradali:

Niente di scandaloso, ma la prima volta che la vedi ci resti un po’ lì, no? (Ray escluso…..uno che fa colazione prima e dopo un’autopsia, senza vomitarle, si esclude!!)
L’unica pubblicità che si avvicina alle campagne inglesi, secondo me, è stata una contro l’abbandono/maltrattamento dei cani (non l’ho trovata su YouTube, mi spiace): la prima inquadratura era su tre cuccioli che (in teoria) dormivano, man mano che l’inquadratura si allargava si scopriva che in realtà li avevano affogati in un secchio d’acqua……bhe, quello spot mi ha colpita, non me l’aspettavo…
Ma per alleggerire il post, guardate qui (anche in onore di Simo e del suo nuovo giocattolino…anche se è la 3):












[...] già fatto un post sulla pubblicità progresso riguardante gli incidenti stradali, sottolineando come in Italia [...]