Ognuno ha il diritto di festeggiare come vuole.
Chi, magari in modo poco dignitoso, senza ricordare, ma facendo una bella grigliata tra amici, senza far male a nessuno (a parte le mucche e i maiali che si sono dati ai nostri palati)
Chi ricordando attraverso celebrazioni. Essendo la festa della resistenza (liberazione, lo so) c’è chi ha cantato, o per lo meno ci ha provato, una canzone celebre, direi simbolo della resistenza stessa: Bella Ciao.
Ad alcuni è stato vietato di cantarla.
Al governo, a parte il genio del male che è arrivato al governo per sistemare meglio se stesso, la famiglia e gli amici, ci sono anche Fini e Bossi……..
Mi nasce un sospetto:
L’anno prossimo non si canterà più Bella Ciao, ma Giovinezza!










