NUMERI

28 01 2008

Prima o poi sarebbe arrivata l’ora di fare un post così, per ringraziarvi tutti, voi che leggete il mio blog, voi che ci finite per caso, voi che lo adorate, voi che lo disprezzate.

Secondo  Shinystat sono state superate le 2000 visite

Secondo WordPress  che registra le visite da quando è nato questo blog, pochi giorni fa sono state superate le 10000 visite!

Questo è il post numero 100 (forse come quello di Dylan Dog dovrei farlo a colori…)

I commenti sono stati 365, come i giorni dell’anno

Avete notato che è nata una pagina in più? e ho aggiunto qualche foto in “fotogallery”

Quante coincidenze, quanti numeri, continuate così! Ma non perchè mi interessi salire nella classifica di BlogBabel, in realtà non credo neanche abbiano accettato il mio blog (non vogliono che il titolo del blog abbia ogni parola con la maiuscola….ma il mio titolo ha per forza tutte le maiuscole, non perchè voglio fare l’americana, ma perchè si scrive così! e di certo non cambio il nome del blog per loro, vivo benissimo anche senza, era solo curiosità), ma perchè sono contenta che condividiate le mie idee, ne discutete, sono felice di esser utile a qualcuno fornendo informazioni come voi ne fornite a me.

Grazie di tutto e grazie a tutti. 

 





Napule è mille colori….

24 01 2008

Di quello che sta succedendo a Napoli ho già detto mille parlole, su altri blog, con gli amici, e non pensavo nenache di farne un post dato che in molti hanno già affrontato il discorso, invece, ho trovato molto interessante un articolo di Vanity Fair (lo stesso numero che ho citato 2 post fa, mi ha proprio sorpresa!!) nell’intervista al fratello del bambino che si ritrova in ospedale con un proiettile alla base del cervello, colpevole di essere andato in giardino a capodanno per giocare con le “stelline”.

Devo dire che mi sono sorpresa a ritrovarmi nelle parole di questo ragazzino Tunisino, molto maturo, forse fin troppo per la sua età, perchè purtroppo anche io vedo così Napoli & co. Lo so, non si fa di tutta un’erba un fascio, ma purtroppo do ragione al ragazzino.

Riporto integralmente le parti che mi hanno colpita di più (colori miei):

1- “Ti aspetti che queste cose accadano in Iraq”, “qui il potenziale di inciviltà è troppo alto”

2- Facava ragioneria, ma ha mollato al terzo anno. Chiedo: “Non avevi più voglia di studiare?”. Mi risponde: “al contrario: ho smesso proprio perchè ne avevo voglia” [...] “come fai ad andare a scuola in un posto dove i compagni ti sfottono perchè parli italiano, e non in napoletano coi professori? Ti sfottono perchè conosci il significato della parola uggioso e l’ insegnante di religione ti dice: ma se non credi in Dio, che fai? Vai in giro ad ammazzare la gente? Io non riesco ad andare in un posto così”

3- “la maestra diceva a mia madre: signora suo figlio è sempre un po’ triste perchè pensa

4-”Mi dicono: cosa vuoi giudicare tu che sei tunisino? devi ringraziare e stare zitto. E allora io sto zitto, ma non mi adeguo. Quando sento la parola integrazione sto male. Io non mi voglio integrare in un posto dove, per essere normale, vai in giro in motorino senza casco, fai le bancarelle abusive di fuochi d’artificio da dieci chili, passi i tuoi pomeriggi appoggiato a qualche muro, senza niente da fare. E a Capodanno tiri fuori l pistola e spari tra i parenti che ridono e dicono auguri. Noi siamo la nostra città, il nostro ambiente. Se mi fai crescere nella giungla io divento Mowgli e imparo a parlare con gli animali, se mi fai crescere dove non c’è futuro io sparo. Se mi integrassi in un posto così mi farei schifo

5- Si può sempre andare via. ” [...] Vorrei portarlo in un posto freddo: aria fredda, gente fredda, pochi sentimenti ed efficienza scandinava [...] Un posto dove il bozzolo di un proiettile lo trova la scientifica e non i parenti per caso; un posto dove i pompieri che montano la scala per ispezionare il tuo tetto non si fanno gli scherzi, si mandano affanculo, e ridono a crepapelle mentre tu stai piangendo”

6-”Il problema vero non è l’immondizia per strada, ma quella che troppa gente ha nella testa”

Vanity Fair, n.3 2008, Intervista di Silvia Nucini (da pag 116 a 122)





Messaggistica instantanea

21 01 2008

Discussione tra me ed un mio amico (che lascio nell’anonimato)a proposito di musica. Gentilmente mi ha autorizzata a  pubblicare la conversazione.

Premessa: costui mi dice sempre OPEN YOUR MIND…

[23:35:09] Giardinetta dice:
Cmq rispetto i gusti di chiunque (tranne gigi d’alessio, quello proprio non lo sopporto…….)
[23:35:44] Anonimo dice:
SI VA BE
[23:35:59]Anonimo dice:
LA STORIA SOLITA DELLA RAVA E DELLA FAVA
[23:36:07] Giardinetta dice:
cioè??
[23:36:54] Anonimo dice:
IO TI DICO SOLO CHE IL METAL X ME E COME SENTIRE RUMORE DI OPERAI CHE USANO IL FLESSIBILE..NN SO SE MI SPIEGO??

……

23:42:50] Giardinetta dice:
tu non hai idea di quanto sia difficile suonare la musica metal
[23:43:25] Anonimo dice:
SI PIU O MENO COME IMMPUGNARE 1 ZAPPA NELL’ORTO!!
[23:43:47] Giardinetta dice:
ehhh??? e questo detto da dove esce?*

[23:44:11] Anonimo dice:
E’ 1 MIO PENSIERO
[23:45:01] Anonimo dice:
VUOL DIRE CHE E TANTO DIFFICILE FARE METAL COME ANDARE A ZAPPARE…COSA CHE OGNI COMUNISSIMO CONTADINO CON LA TERZA ELEMENTARE PUO’ FARE!!

*Aneddoto: Un detto strampalato simile l’ho sentito dire mentre passavo vicino ad un gruppetto di truzzetti che litigavano e uno ha detto “è caduta la frittata”………

 

A voi i commenti.





Varie ed eventuali

20 01 2008

Volevo scrivere due o tre cose, ma sono troppo brevi per fare un post per ciascuna e quindi faccio qui un bel minestrone:

1- L’altra sera a Colorado Cafè un comico aveva il cappello frigio del carnevale di Ivrea….

2- Anche la Ferrero si sta preoccupando per la situazione in Campania, guardate che ho trovato nell’ovetto Kinder:

3- Avete visto l’ultimo spot pubblicitario di Sky? C’è Dustin Hoffman che chiede “che avete preparato oggi?” e la tipa risponde “Tutto Sky con Cinema, Sport, e Calcio”……….finalmente la gente ha capito che il calcio non è uno sport………… (continuano a ricordarcelo gli ultimi episodi di oggi)

4- Vanity Fair: Due articoli carini: la Bignardi a proposito dell’omeopatia (“Ma chi se ne frega se l’effetto è placebo) e Mentana che, dopo aver scritto un bell’articolo su Napoli la scorsa settimana,in questo numero ha pubblicato le lettere di “protesta” dei Napoletani. Girando pagina altro trafiletto che cerca di far capire ai Napoletani che la raccolta differenziata può essere una soluzione, poi sondaggio sulla 194 e intervista ad un teologo intitolata “L’aborto non è omicidio. Parola di teologo.” (Poi il tutto si spegne con l’intervista a Silvio Muccino, ma questa è un’altra storia..)

5- Finalmente ho capito che canzone è quella che sentivo passare su Virgin Radio, i sembravano i System Of A Down, ma non c’erano notizio di un nuovo album, svelato il mistero: Album da solista di Serj Tenkian, cantante dei SOAD. Il singolo, Empty walls è molto bello, il video fuori di testa come lui, eccolo: (il riferimento ad avvenimenti e persone non credo sia casuale..tranne le palline di Cecchini)

6- Uff, come al solito perdo dei pezzi, se mi verrà in mente vi aggiornerò!!





Divertente, ma questo non è Futurismo.

19 01 2008

Mi piacciono tantissimo le azioni del Sign. Cecchini, colui che colorò di rosso la fontana di trevi e buttò giù dalla famosa scalinata di piazza di spagna tantissime palline colorate.

Mi piacciono perchè sono allegre, non fanno danni, non rovinano niente e sono spettacolari: quando hanno mostrato la caduta delle palline sulle scale c’era poca gente e quei pochi erano fermi, mentre il colore usato per la fontana di trevi era particolare, in modo che non rovinasse i materiali della fontana. Sono d’accordo con la motivazione, portare un po’ di colore in questo grigiume…o, se mi permettete, in questa merda in cui viviamo. Non sono un critico d’arte, ma preferisco 100 volte di più un’azione come questa che le installazioni del sign. Christò (no, Ray, è un altro) che impacchetta gli edifici….o come quello svedese (credo) che fotografa tantissime persone nude. Nel “nostro” caso le azioni sono fulminee e “improvvisate” (uso le virgolette perchè sono ben progettate, quello che intendo è che non c’è il coinvolgimento delle istituzioni o di chi di dovere……così è troppo facile!)

Alcuni dicono che le palline sono una scopiazzatura di una pubblicità per televisiori HD…..ma chi se ne frega! è stato bellissimo, ed era evidente sui volti di tutti, spazzini, carabinieri, passanti, che si divertivano. Altro che buttarle quelle palline, potevano raccoglierle e metterle in un gioco per bambini in qulche parco giochi. La dimostrazione di quello che scrivo è la puntata dell’altra sera del Costanzo Show, c’era ospite Cecchini e guarda caso sono spuntate delle palline…….il delirio tra il pubblico: tutti che giocavano, se le tiravano, erano tornati bambini. Bellissimo (poi ho cambiato canale, e non credo di dover spiegare il perchè!)

Solo una nota. Non chiamatelo futurismo. Ok è qualcosa di rivoluzionario, ma non c’entra con il movimento di Marinetti & Co. e poi, 100 anni dopo, possiamo inventarci un nome nuovo?? Il Futurismo inneggiava alla velocità, la forza dell’uomo sulla natura, icona ne è la scultura di Boccioni ormai stampata dietro i 20 cent. italiani, e con le azioni di Cecchini mi pare non ci sia molto in comune.

Bellissimo, ma inventatevi un altro nome.





Test

18 01 2008

Quante cose mi sono venute in mente da scrivere in questi giorni……e ovviamente il pc era lontano da me. Quando, invece, sono a casa a portata di pc passo giorni e giorni senza neanche scrivere una riga.

Mi è arrivata una email molto carina su dei test da fare, dato il successo riscontrato da “da che parte gira” ve la ripropongo qui. Inutile sottolineare che l’autrice del test non sono io. Dunque, buon test! E scrivetemi i risultati! le note/commenti in corsivo alla fine del test sono miei.

PS: Fabrizio: non vale x te fare il test…..me l’hai inviata tu l’email! Simo: lo so, lo so, la prima parte a te verrà sicuramente giusta…..uno che fa matematica non può avere un bug matematico nel cervello!

  TEST n° 1

È stato scoperto che il nostro cervello ha un BUG. Segue un
piccolo esercizio di calcolo mentale!!!
Questo calcolo deve essere
fatto MENTALMENTE e RAPIDAMENTE, senza usare calcolatrice o carta e
penna! Sii onesto … fai i calcoli mentalmente..
Hai 1000, aggiungi 40

Aggiungi ancora 1000.
Aggiungi 30
e di nuovo 1000
Aggiungi 20.
Aggiungi ancora 1000 e poi

10.
Qual è il totale?

Il tuo risultato è 5000.

La risposta esatta è 4100 !!!!!!!!!! Se non ci credi ripeti i calcoli con la calcolatrice!
Ciò che accade è che la sequenza decimale confon de il nostro cervello, che salta naturalmente al decimale più alto (centinaia anziché decine).

Ovviamente, come una polla, cosa ho  risposto?? Ma non avevo dubbi di avere un bug nel cervello

TEST n. 2
Questa è la storia di una ragazza. Ai funerali della madre, vede un giovane che non conosce. Lo trova fantastico, proprio l’uomo dei suoi sogni. E’ un colpo di fulmine, e se ne innamora perdutamente. Qualche giorno più tardi, la ragazza uccide la propria sorella.

Domanda: per quale motivo ha ucciso la sorella?
NON GUARDATE SUBITO LA RISPOSTA SOTTO.

Riflettete prima alla vostra risposta personale alla domanda.
RISPOSTA: Sperava che il giovane si ripresentassedi nuovo al funerale.
Se avete risposto correttamente alla domanda, pensate come uno psicopatico.
Questo test era usato da un celebre psicologo americano per sapere se una persona aveva una mentalità da assassino. Molti serial killer han no fatto il test e risposto correttamente. Se non avete trovato al risposta giusta…meglio per voi. Se i vostri amici la trovano, vi consiglio
di mantenere le distanze…

Ragazzi ottime notizie, non sono una serial killer…….però ho risposto che ha ucciso la sorella perchè quel bel ragazzo era la sorella che era diventata uomo…..mi devo preoccupare??

TEST 3

(valido soprattutto per chi conosce un pochino di Inglese).

Prendetevi al massimo 10 secondi per farlo, altrimenti non è valido. Guardate poi il risultato più sotto.

Contate il numero di F nel seguente testo:

FINISHED FILES ARE THE RESULT OF YEARS OF SCIENTIFIC STUDY COMBINED WITH THE EXPERIENCE OF YEARS

Ecco fatto. Non guardate il
seguito se non avete finito di contare. D’accordo?

Quanti? tre?
ERRORE, ce ne sono sei. Non è uno scherzo!

Tornate sopra e ricontate! La spiegazione è qui sotto…

Il cervello non registra ‘OF’. Incredibile, vero? Chi conta sei F al primo tentativo è un genio, quattro o cinque è raro, tre è normale. Meno di tre, dovete cambiare occhiali.

Eh eh, sono un genio!

TEST 4

Il seguente test è davvero impressionante. Non è un trabocchetto: per favore fatelo bene fino in fondo, non è lungo.

Vi siete mai chiesti se la vostra mente è normale o diversa? Fate seriamente l’esercizio di riflessione e
trovate la risposta !!!
Seguite bene le istruzioni, e rispondete alle domande una per una al più presto possibile, ma non continuate prima di avere terminato la precedente.
Non occorre scrivere le risposte. Sarete sorpresi del risultato, ve lo garantisco.

Quanto fa:

> 15+6

> 3+56

> 89+2
> 12+53

> 75+26

> 25+52

> 63+32

> 123+5

> PRESTO! PENSATE A UN UTENSILE E A UN COLORE!

Pensa te a un martello ROSSO non è vero???
Se non è così, fate parte del 2% della popolazione la cui mente è
abbastanza diversa per pensare a qualcos’altro. 98% della popolazione risponde ‘martello rosso’ se le si dà da fare questo esercizio. Fa venire la pelle
d’oca vero?

Questo lo conoscevo, e quando l’ho fatto la prima volta ho pensato ad un cacciavite arancione!

TEST 5
Test del piede destro intelligente.

Ciò che segue è così curioso che sfida tutta la comprensione.

Provate:
1. Mentre siete seduti al vostro tavolo di lavoro, alzate il piede destro dal pavimento e fategli fare dei cerchi nel senso delle lancette dell’orologio.
2. Mentre fate dei cerchi col piede destro, disegnate la cifra 6
nell’aria con la mano destra. il vostro piede cambia di
direzione!

3. Ve l’avevo detto…e non c’è niente da fare.
4. Mandate questo messaggio ai vostri amici…non lo crederanno neanche loro, ma si divertiranno a provare…
5. Non dimenticate il piede nel senso delle lancette di un orologio!

Impossibile non cambiare direzione, chi dichiara di riuscirci voglio vederlo con i miei occhi!

 

TEST 6
Test del maiale.

Fai questo piccolo test, è divertente!
Prendi un foglio bianco e disegna un maiale. Non guardare sotto PRIMA DI AVERLO DISEGNATO.
NON BARARE, NE VALE LA PENA. PRIMA DISEGNA!!! Va bene?

Il maiale serve da test della personalità.
Se l’hai disegnato sulla parte superiore del foglio: sei positivo e ottimista.verso il centro: sei realista. verso il basso del foglio: sei pessimista e hai tendenza a un
comportamento negativo.
Se guarda verso sinistra: credi alla tradizione, sei amichevole e ti ricordi facilmente delle date: compleanni, anniversari..
Se guarda verso destra: sei innovatore, attivo ma non hai molto
senso della famiglia e non dai importanza alle date importanti.Se guarda di faccia verso di te: sei diretto, ti piace fare  l’avvocato del diavolo e non hai paura di affrontare discussioni.
Se gli hai aggiunto molti particolari: sei analitico, paziente e
diffidente.
Se non ha molti particolari: sei emotivo, ingenuo, non molto metodico e prendi molti rischi.
Se gli hai disegnato meno di 4 zampe: sei esitante o forse stai vivendo un
periodo di grandi cambiamenti nella tua vita.
Se gli hai disegnato 4 zampe: sei sicuro, ostinato e ti attacchi ai tuoi ideali.
Se gli hai diesgnato più di 4 zampe: sei un idiota.
La misura delle orecchie indica la tua capacità di ascolto verso gli altri: più sono grandi, meglio è.
La lunghezza della coda indica la qualità delle tue relazioni sessuali, di nuovo più è lunga meglio è !
OK, chi ha dimenticato di disegnare la coda??? No, no, non si può rifare il test.

Devo scannerizarvi il maiale che ho disegnato?? 





Non c’è pace neanche al cinema (un bel post da rompicoglioni)

13 01 2008

Ieri, serata al cinema. Ci organizziamo, più o meno, e andiamo a Torino. A parte la giornata sfigata piovosa (temuta neve) ci siamo ritrovati in seconda fila perchè non abbiamo prenotato i biglietti. Il film carino, mi aspettavo di peggio, e ovviamente l’ho guardato tutto abbracciata a Simo perchè avevo paura (però sono stata più coraggiosa di Manu, lei ogni tanto non guardava, io l’ho visto tutto!! Comunque siamo rimaste d’accordo che la prossima volta noi due andiamo a vederci un altro film, e ci si vede fuori dal cinema!)….lo so, niente di pauroso, ma io ho paura lo stesso! (per la cronaca il film era “Io sono leggenda”).

Non andrò mai più a vedere un film con così tanta gente….una delle cose che trovavo più terribili (stare tra le prime file) è stata la cosa che mi ha dato meno fastidio. 

La volta precedente è stata a Luglio per Harry Potter, ma per l’occasione ho dato la colpa all’età del pubblico e il fatto che ormai i giovani (eporediesi) siano tutti truzzi e bifolchi: applauso nelle scene principali dei film, urla durante il bacio tra Harry e la cinesina (almeno è cinese?), pernacchie durante le pause silenziose…….ma alla fine pensi, “sono ragazzini”, anche tu hai fatto le tue stronzate da ragazzina, ecc. ecc.

Ma sta volta no. O sono altamente sfigata, o la gente bifolca è aumentata di gran numero (lo so, basterebbe vedere ciò che accade a Napoli in questi giorni) e riesco a beccarla tutta io. Basta guardare anche gli usi e costumi della società…quanti di voi vanno a teatro in Jeans? (ok, dipende anche dallo spettacolo), ma fosse solo questo per me non sarebbe un problema, anzi, meglio, io che adoro vestirmi comoda!

Il problema è trovarsi contornata da persone che sbadigliano rumorosamente nei momenti di silenzio facendosi sentire da tutta la sala pensando di fare il figo (e colpo sulla ragazza che è seduta a fianco), commentare ad alta voce, oppure dalla cretina di turno che non capisce un cazzo delle cose palesi (ok, io mi sono persa un pezzo del finale, ma ho chiesto spiegazioni fuori dalla sala, non ad alta voce durante il finale parlando sopra la voce dell’attrice……) e inizia una discussione con gli amici, ovviamente in modo che tutta la sala senta i loro ragionamenti, oppure che c’è arrivata da sola (“Ah ecco, fa così perchè così poi può fare così” ecc. ecc.)

Ditemi quello che volete, sarò acida, odierò la gente, ma io il film voglio guardarmelo in silenzio! Sinceramente un po’ rimpiango le serate di cinema casalingo: si organizzava a casa di qualcuno, si affittava il film da Blockbuster e ci si guardava il film insieme, facendo le interruzioni che volevi, se le volevi. E mi sa che ormai l’unico metodo è questo.

L’unica cosa che è rimasto al cinema è il fascino….

PS: Per fortuna questa volta non avevo vicini strani (ormai non mi metto più capo fila), gente che sgranocchiava/beveva rumorosamente/ruttava nelle orecchie ecc. è già qualcosa!





Uragano: Il Musical

8 01 2008

È imperativo, dovete andare a vederlo!

La compagnia Andromeda in “Uragano”

Non sono la persona più adatta per farne una recensione, forse sarebbe più adatto Fabrizio che l’ha visto da poco, o Tommaso che è uno degli interpreti (PS x chi lo conosce: vi sfido a riconoscerlo nella foto!), ma sarebbe di parte, quindi ci provo. Premettendo che è una storia originale ed essendo un musical, è interamente suonato e cantato dal vivo.
È ambientato negli anni Ottanta. (dal programma:) Sorpresi dall’arrivo di un uragano, quattro “yuppies” appena partiti per le vacanze cercano riparo in un capannone abbandonato. Lo stesso luogo viene però immediatamente investito dall’arrivo di un rumoroso gruppo di giovani artisti “alternativi”: ballerini, musicisti e cantanti che sognano di sfondare a Broadway grazie ad un provino per il quale si stanno preparando. Tra i due gruppi, costretti per alcuni giorni ad una convivenza forzata, nasceranno tensioni e reciproche diffidenze, ma anche insospettate amicizie e una sempre maggiore curiosità. Tra piccoli intrighi e in
un’esplosione di travolgenti coreografie, i personaggi saranno costretti a crescere e a confrontarsi con i propri pregiudizi

Non mi resta che augurarvi una buona visione!!

PS: Per i biglietti m_chiantor[at]yahoo.com

Date? Per ora so solo quella del 22 Gennaio, h:21:00 all’Alfieri di Torino. Per le prossime chiederò ai miei informatori!!





Il “Vanity” dei dispersi e il giornalismo insulso (ancora una volta)

5 01 2008

Oggi a pranzo guarso il tiggì, per la precisione il Tg5. Notizia: è caduto un piccolo aereo in Venezuela con 8 Italiani a bordo. Tutti dispersi, pure l’aereo. Ecco che parte il servizio alla rincorsa dell’intervista ai parenti/amici/conoscenti.

Le domande:

- “signora, come si sente?” (gli è solo morto il figlio, come vuoi che si senta???)

- al vicino/barista/ amico: “che persona era?” risp. ” era una brava persona, cordiale, simpatico ecc” (non stiamo mica parlando di un pazzo che ha ucciso 20 persone scuoiandole e sepellite abbracciati…)

Comunque, a parte le solite domande idiote che fanno i giornalisti di oggi, la cosa che mi ha colpita di più e stato come hanno colmato la mancata intervista ai genitori di una vittima. Sono andati a casa di quest’ultima, hanno ritirato la posta, hanno mostrato Traveller (giornale di viaggi che ci poteva anche stare dato che nel frattempo la voce fuori campo diceva “era appassionato di viaggi”) e la copia di Vanity Fair, inquadrando prima il talloncino con nome, cognome e indirizzo, poi la copertina intera………. Ora voglio capire 1)perchè devi inquadrare il talloncino 2)che cazzo me ne frega se leggeva Vanity Fair? Cosa vorrebbe dire? Che era brava, cattiva, bho? O forse era un giornalista della Condè Nast (casa editrice sia di Traveller che di Vanity Fair).  Tutto ciò lo dico senza rancore dato che sono abbonata anche io a Vanity Fair e AD.

Ma vi sembra normale?? Notiziona: la vittima leggeva Vanity Fair!!!! wowwww….mha…





La tecnologia è una brutta bestia

4 01 2008

Mentre fuori nevica mi innamoro sempre di più di oggettini tecnologici……..la tecnologia è così, si avvicina di soppiatto, ti solletica, inizi a desiderarla e una volta iniziato non ne hai mai abbastanza, come una droga. Forse il mio primo sintomo risale a quando rimasi meravigliata nel trovare in un cassetto di mia madre una limetta per le unghie elettrica….magiaaaaaa….

Quando sarò grande, ma soprattutto ricca, credo che la cosa meno tecnologica che ci sarà in casa mia sarà l’animale domestico….ehm no, la scrivania…dho…..le foto…no, uff…vabbè qualcosa di non tecnologico forse ci sarà.

Per quanto stia sbavando dietro l’iphone mi sto trattenendo da non comprare il nuovo ipod (è il portafoglio che comanda), le piattaforme per ora non l’hanno ancora avuta vinta, anche se temo che la Wii presto o tardi finirà tra le mie grinfie (e Simo presto cederà alla Xbox, ci tengo a sottolineare che il motivo è per la gamma di giochi), e ora mi sto prendendo bene pure per il coniglietto dal nome impronunciabile………meno male che il natale è già passato, così non avrò la tentazione di scrivere la lettera a babbo natale. E poi oggi come oggi non mi poteri permettere il coniglietto, a parte il lato economico, il mio gatto morirebbe d’infarto (ha paura della sua stessa ombra), non essendo l’unico in casa che parla da solo potrebbe aumentare la pazzia a casa mia, e non essendo a forma di macchina per scrivere mio padre lo cestinerebbe.

Visto, autoconvinzione. Ora non devo più sentirne parlare. Mai più. Come per tutte le altre cose.

La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.La tecnologia non esiste.

Ok, ora posso andare a dormire, buona notte a tutti

NB (dato il post, PS, era una tentazione): un ringraziamento particolare al mulo per i sei dvd di occhi di gatto! Grazie grazie grazie!!

NBB: Sto cercando di far rivivere una telecamera Canon MV200, secondo me il problema iniziale (non si accende neanche) è che ho il caricabatterie sbagliato e non da abbastanza corrente, se qualcuno ha consigli.sono ben accetti!

NBenissimo: Dato che è solo il 4/1, per chi non l’avesse ancora letto, BUON ANNO!!





Grazie di tutto, Ettore.

1 01 2008

Lo so, se vi dico il suo nome, Ettore jr Sottsass, molti di voi risponderanno “bho…” (purtroppo)…ma se vedete un oggetto creato da lui capite al volo di chi sto parlando. Io lo conosco un po’ perchè il mondo del design mi ha sempre affascinata, un po’ perchè ha lavorato per l’Olivetti, un po’ perchè ho scritto la tesi della laurea triennale su una suo progetto (e una voce in wikipedia!)…

Macchina per scrivere Olivetti “Valentine”

Quando l’ho saputo cinque minuti fa (in realtà è morto ieri) mi è crollato il mondo, è una di quelle persone che dovrebbero essere immortali, che non pensi mai che potrebbero morire…

Ha fatto la storia del design Italiano, anzi mondiale….ha fatto di tutto e di più…ma le mie parole sono inutili, basta guardare ciò che ci ha lasciato.

Grazie di tutto, sei stato un grande!

 

PS: Per chi non sapesse chi è, basta scrivere su google Ettore Sottsass, e vedete quante cose escono…