E si, potrei iniziare a leggere la sfera di cristallo. In realtà la mia previsione poteva farla chiunque, forse sono più vicina alla materia avendo fatto scienze della comunicazione, ma non ci voleva la laurea per prevedere ciò che è successo. Di cosa parlo? Qualche post fa vi ho parlato di un sito, Faucet, che ora è diventato VCast che ti permette di registrare i programmi delle tv non a pagamento, come se fosse un videoregistratore. Il sistema è identico: programmi ora di inizio e fine registrazione, canale, e il gioco è fatto.

Nel post mi chiedvo quanto sarebbe rimasto aperto, dato che quelle teste di legno di Rai/Mediaset, secondo me, lo vedono come un sito che trasgredisce le norme sul copyright dei loro programmi e bagianate simili
Oggi è comparsa la scritta “Causa diffida Mediaset, le registrazioni di Italia1, Canale5, Rete4 e Boing non sono più disponibili.“
Io mi chiedo:
1) Ma si rendono conto che in commercio esistono i videoregistratori e dvdrecorder? secondo loro, che ne facciamo, dato che è vietato duplicare i film?
2) E’ così difficile capire che questo sito è un ottimo metro di misura per la vendita degli spazi pubblicitari? Per registrare devi essere registrato (scusate il gioco di parole) al sito, quindi se volesserousare i dati possono sapere chi registra cosa e quali sono i programmi più registrati. E’ sicuramente più affidabile dell’auditel!
3)Nell’ era di Internet si aspettano che utilizziamo ancora i videoregistratori?? In effetti a vedere come sono fatti i loro siti direi disì (se poi si pensa che la Rai ha fatto un sito decente solo dall’anno scorso, o forse addirittura da quest’anno, non ricordo…)
Notare che VCast ti registra anche la pubblicità, quindi non c’è alcuna perdita di visione di queste. Come ho detto prima è identico al videoregistratore.
Vi consiglio comunque di visitare il sito, ci sino dei podcast su alcune trasmissioni, tipo la Litizzetto a “Che tempo che fa”.
Tristessa….










